La nuova immagine di ISPE è stata pensata per valorizzare l’Istituto per i Servizi alla Persona per l’Europa in modo efficace e chiaro. Un restyling del logo che non perde di vista l’identità costruita negli anni, ma la ridisegna in modo più concreto e riconoscibile. È per questo che abbiamo incentrato la nostra scelta iconografica sull’individuo, ponendolo anche visivamente al centro della mission dell’Azienda.
Colori, forme, lettering nuovi, per comunicarne il sistema valoriale.
Ispirandoci all’albero di ulivo, abbiamo studiato un simbolo capace di racchiudere in sé storia, territorio e tradizione.
Un albero i cui rami sono da intendersi come simbolo della capillare rete di servizi che ISPE offre a ospiti e famiglie, ma anche come la tensione verso nuove sfide e opportunità da intraprendere.
Inoltre, per evidenziare la tradizione solidaristica da cui nasce l’Istituto e per far emergere l’idea di sostegno alla famiglia ed alla Persona, ci siamo ispirati all’idea del cerchio, scomodando il Leonardesco uomo vitruviano, per sottolineare come la Persona venga considerata sempre come il nostro centro e la nostra “misura di tutte le cose”.
La grafica, infine, con le sue line definite, trae spunto dalle pitture rupestri della Grotta dei Cervi di Otranto, e in particolare dallo sciamano danzante, da molti identificato come “il Salentino” per antonomasia. Una scelta volta ad evidenziare anche con il tratto grafico l’aderenza e il radicamento con il territorio, grazie ad una familiarità iconografica e visiva ben riconoscibile.
Un logo a richiamo di parole chiave quali: Uomo, Cura, Natura, Solidarietà, Lavoro, Territorio, Uguaglianza, Famiglia, Fragilità e Dignità della Persona.
Un nuovo logo, quindi, per nuove sfide, che metta sempre la Persona al centro del nostro operato.










